Apprezzata la mostra "Umoristica Scholastica"

DOMENICA 23 FEBBRAIO SI E' CHIUSA LA MOSTRA, APPREZZAMENTO UNANIME DEL PUBBLICO, PER I CONTENUTI E PER L'ALLESTIMENTO

La mostra, organizzata dal Comune di Mogliano Veneto, Assessorato alle Politiche Culturali e curata da Maurizio Zenga e Mauro Pizzato per l'Associazione WEB2012, ha offerto ai visitatori una vasta produzione di vignette umoristiche sulla scuola e un allestimento multimediale particolarmente accurato che ha suscitato grande interesse. Molte le iniziative ospitate nella sede del Centro Sociale durante le due settimane di apertura: ottima musica, con il concerto di apertura di Benito Madonia, incontri con gli autori e laboratori didattici che hanno riscosso il gradimento generale delle scolaresche e dei docenti che vi hanno partecipato.

Il pubblico ha gradito particolarmente la formula, proposta dai curatori del progetto espositivo, che ha mescolato diversi linguaggi espressivi per dare al visitatore una percezione organica del modo in cui la scuola è stata rappresentata negli ultimi anni attraverso: la satira umoristica,le immagini fotografiche, cinematografiche e televisive, la letteratura, il fumetto, la musica e la pubblicità. Molto interesse hanno suscitato i laboratori didattici condotti da Simone Frosini (in arte Simon), Eugenio Saint Pierre e Maurizio Zenga. Tanto che si sono moltiplicate, durante il periodo della mostra, le richieste di adesione da parte delle scuole, così come grande interesse ha riscosso la serata con Giorgio Pezzin che ha illustrato i segreti della creazione e pubblicazione di un fumetto. Diverse richieste sono pervenute all'organizzazione per allestire la mostra "Umoristica Scholastica" presso altre sedi, nei comuni limitrofi e anche non proprio vicini. Durante la serata conclusiva sono state proiettate sul grande schermo, a ciclo continuo, le immagini e i video dei momenti più significativi di tutta la manifestazione. Gli organizzatori, dopo il successo della mostra moglianese, si ripromettono di renderla "itinerante" e di arricchirla di nuovi contenuti, in attesa di una prossima edizione su un altro tema altrettanto importante e significativo.

Lo sceneggiatore di Topolino, Giorgio Pezzin, ha incontrato il pubblico di "Umoristica Scholastica"

SI E' SVOLTO L'ATTESO INCONTRO CON LO SCENEGGIATORE DI TOPOLINO E STORICO COLLABORATORE DI CAVAZZANO...

Molto interessante la relazione, ampiamente documentata da foto e video, di Giorgio Pezzin che ha incontrato il pubblico di "Umoristica Scholastica" presso la sede della mostra in Piazza Donatori di sangue ieri sera alle 20.45. Il pubblico, nonostante ci fossero in città diverse altre iniziative culturali, era piuttosto folto e
attento alla presentazione della professione difficile e appassionante del fumettista. Pezzin, ha illustrato i diversi aspetti del lavoro di sceneggiatore e di disegnatore di fumetti inserendosi nel contesto della tematica più generale della mostra con alcuni spunti interessanti sull'uso possibile del fumetto a scuola, raccontando aneddoti e
episodi della sua esperienza con gli editori che hanno ben chiarito i motivi per cui da qualche tempo egli sia diventato autoproduttore dei suoi racconti. Molto
approfondita l'esposizione relativa al modo con cui si passa dal soggetto alla realizzazione di una storia a fumetti e la spiegazione di quali siano oggi le difficoltà, soprattutto economiche, che un autore incontra nella pubblicazione dei suoi lavori.

Grande affluenza di pubblico per l'apertura di "Umoristica Scholastica"

GRANDE AFFLUENZA DI PUBBLICO PER L'APERTURA DELLA MOSTRA SABATO SERA A MOGLIANO VENETO

Non si vedeva tanta gente per l'apertura di una mostra a Mogliano da diverso tempo. Ha suscitato grande interesse e curiosità l'inaugurazione di questa esposizione di vignette sulla scuola e di installazioni multimediali concepita da Maurizio Zenga e organizzata con Mauro Pizzato e l'associazione WEB2012 per il Comune di Mogliano Veneto. Soddisfatto l'assessore alle Politiche culturali Giorgio Copparoni che ha presentato con Zenga e Pizzato l'iniziativa del Comune come una vera novità in campo espositivo, ricca di contenuti e di qualità, sia a livello di allestimento (creato con materiali poveri come il cartone ma utilizzati con gusto) che di spunti di riflessione, arricchiti dalla preziosa esibizione musicale di un Benito Madonia davvero strepitoso che ha cantato brani dedicati alla scuola davanti al pubblico attento che ha affollato numeroso la sala del Centro sociale e agli autori, quasi tutti presenti.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 23, sono previsti nei prossimi giorni incontri, laboratori e un gran finale, a sorpresa...
L'ingresso è libero.

Al maestro del cinema italiano Ettore Scola il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2013

La Biennale di Venezia e Jaeger-LeCoultre annunciano che è stato attribuito al maestro del cinema italiano Ettore Scola il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2013 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo. A proposito di questo riconoscimento a Ettore Scola, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato: “Dagli esordi in qualità di scrittore satirico per il Marc’Aurelio, sino all’ultimo, bellissimo omaggio all’amico Federico Fellini, che sarà presentato a Venezia quest’anno, Scola si è imposto come uno degli autori più importanti del cinema italiano. Ha contribuito in maniera decisiva a renderlo grande e a farlo apprezzare in tutto il mondo, prima come sceneggiatore e poi come regista. Il premio è un modo per riconoscere il debito per i tanti regali che ci ha fatto nel corso di una lunghissima, esemplare carriera artistica”.

Al cineasta polacco Andrzej Wajda il premio Persol 2013 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

La Biennale di Venezia e Persol annunciano che è stato attribuito al grande regista e sceneggiatore polacco Andrzej Wajda il premio Persol 2013 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, che intende celebrare una leggenda del cinema internazionale. Il Direttore della Mostra, Alberto Barbera, a proposito di questo riconoscimento ha dichiarato: “Wajda non è soltanto il cineasta più rappresentativo del cinema polacco del dopoguerra. E’ il regista che con la sua opera (oltre 50 film in poco più di 60 anni di attività), ha saputo porsi gli interrogativi più importanti e decisivi in merito alla storia del suo Paese e, di riflesso, dell’Europa intera, invitando a riflettere sui rapporti decisivi fra le vicende singole e quelle di un’intera nazione, fra l’angoscia che spesso caratterizza i destini individuali e il peso del compito collettivo a cui questi vengono chiamati”.